intervista Sindaco Pieve Emanuele

Paolo Festa

abbiamo intervistato il sindaco Paolo Festa sulla situazione del nostro paese
per quanto riguarda il COVID19

One Response

  1. Roberto vavasaori says:

    Buongiorno a tutti, mia madre ha avuto 2 polmoniti, negli anni, ha 82 anni, portatrice di handicap 100% problemi al cuore e nessuno, nessun medico, nessuno, si è interessato di chiedere come sta, nessuno, ed è chiusa in casa da più di un mese, grazie a me che mi ero informato ai primi di febbraio , non grazie allo stato. Questo mi dispiace molto, sono deluso . Non è polemica e nn mi interessa farla, sono fatti che racconto.
    Riguardo a ciò che dice Paolo Festa,, che continuo a rispettare come sindaco e come persona che conosco, ricordo che il virus nn si può sconfiggere, purtroppo muta e muterà nel tempo, anche chi lo ha avuto potrà essere ancora soggetto a riprenderlo. Lo ha spiegato benissimo il Primario delle Malattie infettive del Sacco (mi) Prof GALLI.
    Quindi, propongo di muoverci per creare in posti idonei mascherine e respiratori, cominciamo a muoverci, perché se aspettiamo la burocrazia come al solito arriveremo sempre 2ndi rispetto al virus. Per una volta darei ragione a ciò che ha spiegato Renzi nel suo Enews, dopo pasqua dobbiamo far ripartire pian piano la vita, i lavori, o moriremo di fame, non di virus. Ritengo che ogni sindaco deve pensare prima ai suoi concittadini e poi alla burocrazia. (ma è un mio pensiero)
    Ripeto, non voglio fare polemica con nessuno, soprattutto con il comune che rispetto per il lavoro che sta facendo ,insieme a protezione civile
    Crossa Carabinieri e Volontari, buona giornata e buon lavoro a tutti.

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